vitadopovita

Vai ai contenuti

Menu principale:

Medium

MEDIUM E MEDIANITA'

Medium e medianità: sono termini intimamente legati tra di loro: così come lo è il contenitore con il suo contenuto (medium come strumento e medianità come effetti prodotti con lo strumento).

Sorgono spontanee alcune domande:

E' il medium una persona speciale? E' diverso da tutti noi?

Direi proprio di no!

Egli ci assomiglia, sia sul lato fisico che da quello mentale-spirituale; vive con una maggiore intensità percettiva, conscia o inconscia, la realtà in cui è immerso, e come tutti ha le sue forze e le sue debolezze.

E' una persona come tante tra noi, ma per ragioni ancora non del tutto chiare, egli agevola la produzione di fenomeni sulla materia e sulla psiche.

Egli è un elemento indispensabile nel gruppo di ricerca "spiritico", e dovrebbe essere trattato con cura e controllato dagli altri operatori del circolo medianico.

Attraverso la sua presenza possiamo entrare in quella terra di mezzo che riunisce ciò che la "morte" separa; e realizzare quel contatto tra noi, esseri umani, e coloro che liberi dai vincoli della materia fisica si librano negli spazi senza fine.

Il medium è particolarmente sensibile, la sua percezione si può dilatare nel tempo e nello spazio e ricadono su di lui sensazioni ed emozioni a noi non avvertibili, ma non per questo è infallibile. Le sue capacità, per quanto grandi, non sono costanti nel tempo e sono soggette a decadimento (trasformazione); anch'egli è vulnerabile, nonostante ciò gli errori non possono cancellare le verità.

Il medium deve sempre coltivare le proprie potenzialità seguendo le naturali inclinazioni, e non può che ricercare con intensità, quella serenità e quella pace d'animo che lo rendono strumento neutro e cristallino.

Dobbiamo riconoscere che le buone intenzioni e la libertà da vincoli economici lo rendono più libero e forse più affidabile, ma per quanta buona volontà si ponga in questa attività spirituale, non siamo perfetti; esiste un detto che ci segue nella vita: "Chi sbaglia di meno è il migliore".

I medium non sono tutti uguali. Possiamo dire che ognuno di loro è come uno strumento unico, che avverte e percepisce soltanto una parte dell'infinito che lo circonda, e così come una radio si sintonizza in particolar modo soltanto su alcune frequenze.

I fenomeni che si possono produrre nelle sedute sono gli elementi che distinguono i medium tra di loro.

Tra di essi vi sono coloro che agevolano i fenomeni OBIETTIVI o fisici, e altri che producono fenomeni SUBIETTIVI o intelligenti.

Molto si parla e molto si discute su queste persone "speciali", ma io amo risentire le loro voci e leggere i pochi libri che ci parlano delle loro esperienze vissute.

Pur riconoscendo le difficoltà che esistono in una vita da medium, auguro a tutti voi di poter avvicinare, anche grazie alla loro collaborazione, quegli esseri spirituali che vestiti d'Amore Universale, possono offrirci la possibilità di comprendere che viviamo in una realtà difficile in cui ci siamo abituati a vivere oggigiorno.



LIBRI CONSIGLIATI per la comprensione dei medium e della medianità:
VITA DI MEDIUM di Eileen J. Garrett
LA MORTE NON ESISTE di Florence Marryat
IL MEDIUM ESCE DAL MISTERO di Demofilo Fidani
INCIDENTS IN MY LIFE di D. D. Home
THE BLUE ROOM di Clive Chapman and G. A. W.

MEDIUMSHIP AND ITS LAWS di Hudson Tuttle

Torna ai contenuti | Torna al menu