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Anima

TRACCE D'ANIMA

Abbiamo un'anima?
Se ne parla tanto, ma quali sono i fatti che ci portano a ritenere che non siamo composti soltanto di materia?
Sappiamo bene, che con la "morte" inizia il processo di dissolvimento della nostra componente materiale. Ma non siamo solo noi "spiritisti" ad affermare l'esistenza di un supporto più sottile, che cambia sì ma non perisce.
Comprendo che coloro che hanno soltanto sentito parlare di tali esperienze possano dubitare, ma chi ha vissuto tali fatti, ha il diritto di affermarli con forza!
Approfondiamo questo tema e ascoltiamo le tante testimonianze che ci portano a dedurre con logica: che non siamo composti soltanto di materia carnale ma anche di "spirito vivo", anche se sepolto dalla materialità della vita.
Le prove e le testimonianze di ciò che affermiamo sono davvero numerose.

1. - I poteri psichici dell'essere umano


Telepatia: percezione extra sensoriale mediante la quale è possibile per alcuni soggetti predisposti, comunicare con altri tramite il solo pensiero.

Chiaroveggenza: capacità di vedere ciò che altri non vedono.

Precognizione: fenomeno paranormale di conoscenza di fatti futuri.

Psicocinesi (PK): la mente domina la materia. Il potere mentale esercita una forza sugli oggetti al di fuori della portata fisica. Esempio: l'ago della bussola segue il moto delle mani.

Bilocazione: presenza contemporanea della stessa persona fisica in due posti diversi.

Guarigioni psichiche: guarigioni che non sono ancora spiegate attraverso i mezzi normali.

Radiestesia: la capacità di avvertire la presenza di acqua, di minerali sotterranei ecc.

Psicometria: la capacità di percepire informazioni su un oggetto per mezzo della sola vicinanza materiale ad esso.

2. - La nostra natura spirituale


E' vero che l'uomo, e alcune persone in particolare come persone sensibili, sensitivi, mistici, vivono una vita percettiva diversa e avvertono di essere immersi in una dimensione spirituale più ampia di cui questa nostra realtà è soltanto una parte.
Pensiamo a quegli elementi comuni che sono testimoniati da queste persone, che sentono di essere trasportate nello spirito e di essere immerse in una "coscienza cosmica" che va ben oltre la nostra normale, ove vi è una maggiore comprensione della realtà nel suo tutto. Essendo l'essere umano in grado di superare la dimensione di tempo e spazio può significare che la sua natura profonda sia connessa, anche se in stati particolari, ad una dimensione extradimensionale.

3. - Esperienze di uscita dal corpo - OUT-OF-THE-BODY EXPERIENCES - O.B.E.


Durante le OBE (esperienze fuori del corpo) le persone si osservano da un punto dello spazio fisico esterno al corpo, e possono vedere il corpo fisico materiale come separato, distaccato; a volte hanno difficoltà nel riconoscerlo come il loro, in quanto si sentono in un corpo e non riconoscono come loro quel doppio materiale che vedono all'esterno. La separazione dei due corpi, viene avvertita e percepita in modo individuale anche se le somiglianze nelle testimonianze non mancano.
Queste esperienze possono accadere sì sotto narcosi, ma anche in altre circostanze, e senza l'ausilio di droghe.
Le persone ritengono assolutamente reale tale esperienza, e testimoniano di aver abbandonato il corpo fisico.

4. - Esperienze di pre-morte - NEAR-DEATH-EXPERIENCES - NDE's


A seguito del progresso della scienza medica, alcuni pazienti sono tornati dalla così detta "morte clinica".
Molti tra essi testimoniano che hanno attraversato un tunnel, che sono stati accolti da membri della famiglia non più appartenenti al nostro piano di esistenza, e da figure radianti di luce, prima di entrare in una sfera paradisiaca e in uno stato di serenità assoluta.
Molti sono casi raccolti, comparati e analizzati.
Queste esperienze sono uscite allo scoperto soltanto nella nostra epoca, dato che si vive questa esperienza come molto personale e si comprende quanta difficoltà abbiano nel comprenderla chi non l'ha vissuta.
Si può notare che in alcuni esperienze alcune persone hanno visto chi ritenevano ancora vive, anche se al loro risveglio hanno potuto constatare che erano "morte" da poco.

5.- Visioni in punto di morte


Il premio nobel Prof. Charles Richet, fu molto impressionato dalla visioni in punto di morte testimoniate dai medici e dalle infermiere che assistevano i malati terminali che affermavano di vedere e percepire presenze accanto a loro in quei momenti finali di questa esistenza.
Si consiglia per una più completa comprensione di questo argomento i seguenti volumi:
VISIONI IN PUNTO DI MORTE di Sir William Barrett
LE VISIONI DEI MORENTI dei morenti di Ernesto Bozzano

6. - Apparizioni


Non soltanto i malati terminali hanno delle visioni di persone "morte", ma fin dal 1889, da quando la S.P.R. (SOCIETY FOR PSYCHICAL RESEARCH ) ha raccolto testimonianze di persone che affermano di aver avuto tali apparizioni.
Oggi si cerca di confermare tali percezioni con l'ausilio di strumenti sensibili che consentono la registrare e l'analisi di alcuni di questi fenomeni testimoniati.

7. - Comunicazioni dai morti


Le comunicazioni con i "morti" avute attraverso medium, sogni e altri fenomeni sensibili, ci raccontano le condizioni dell'al di là.
Numerosi sono i libri  che parlano di al di là, migliaia di pagine contengono i messaggi ricevuti anche dai "defunti", e sono concordanti sull'affermazione di una vita che continua.

8. - Fenomeni psichici


Non possiamo dimenticare che i fenomeni spiritici parlano tutti di qualche cosa che è oltre la sola materia.
Pensiamo alle materializzazioni anche parziali, a quelle forme ectoplasmiche che raggiungendo una condensazione tangibile, lasciano segni visibile che parlano di vita oltre questa vita.
Penso ai calchi medianici, alla scrittura diretta, e alle rare materializzazioni.  Nella testimonianza del premio Nobel Prof. William Crookes, si afferma di aver toccato, studiato e fotograrato, nel suo laboratorio la forma materializzata dello spirito conosciuto come Katie King.

9. - Casi che suggeriscono la reincarnazione


Sono stati raccolti alcuni casi di bambini che raccontano di ricordare la loro precedente incarnazione, e che mostrano segni fisici di cicatrici e di ferite che appartengono ad una esistenza precedente.
Il Prof. Ian Stevenson - http://www.healthsystem.virginia.edu/internet/personalitystudies/ - ha raccolto i casi più strabiglianti.
La reincarnazione rende facile la spiegazione di alcuni talenti particolari, pensiamo alle persone geniali che conoscono molto bene materie che non hanno appreso in questa esistenza, a fobie e paure che non trovano la loro spiegazione in questa sola vita e a caratteristiche della personalità che sono così evidenti fin da infanti.

 
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